Sulle tracce dei sultani

SULLE TRACCE DEI SULTANI

“non andare dove il sentiero ti può portare; vai invece dove il sentiero non c’è ancora e lascia dietro di te una traccia”

IN EVIDENZA:

Tour ESCLUSIVO Metemozioni – Minimo 2 persone
Trattamento di pensione completa
Passeggiata al Muttrah Souq di Muscat
Visita alla cavità carsica Bimah Sink Hole
Centro Scientifico Ras Al Jinz per ammirare la deposizione delle
uova delle tartarughe
Jeep safari al Wahiba Sands con cena sotto le stelle
Visita al Villaggio Al Hamra
Oasi Birkat Al Mauz
Ingressi a tutti i siti compresi nelle quote

1° giorno: Muscat
Trattamento di pensione completa (bevande e prima colazione escluse)
Arrivo all’aeroporto internazionale di Muscat (TBA). Disbrigo delle formalità di sbarco ed incontro con il vostro assistente per il trasferimento. Arrivo e sistemazione nella camera riservata. Resto della giornata a disposizione per un po’ di relax o per un primo contatto individuale con la città. Pernottamento

2° giorno: Muscat
Trattamento di pensione completa (bevande escluse)
La giornata inizia con la visita della Grande Moschea del Sultano Qaboos che si trova nel quartiere di Bawshar, vicino alla strada che conduce al centro di Muscat.  Importante centro religioso e culturale, questo imponente edificio è immerso in un bellissimo giardino ben curato. Può contenere fino a 20.000 fedeli e la sua costruzione è durata sei anni, dal 1995 al 2001. Si rimane colpiti dalla parte esterna della Moschea per le raffinate architetture in marmo bianco, dalla cupola d’oro e dai 5 minareti che rappresentano i cinque pilastri dell’Islam. All’interno, due sale di preghiera divise per uomini e donne e il pavimento della sala riservata agli uomini è ricoperto da un bellissimo tappeto persiano monopezzo di 4200 metri quadrati, realizzato in 4 anni. Si resta incantati alla vista del lampadario di cristalli Swarovski della sala, con la sua altezza di 14 metri e le oltre mille lampadine. La Moschea del Sultano Qaboos è decisamente una tappa fondamentale della visita di Muscat. Ai visitatori è richiesto un abbigliamento appropriato e rispettoso dei luoghi di culto: gambe, braccia e spalle coperte e le donne devono coprire anche i capelli. All’ingresso, dopo i controlli di sicurezza, è obbligatorio togliersi le scarpe e lasciarle negli armadi predisposti. Si prosegue con la visita del Bait Al Zubair, un museo privato, finanziato da una delle più antiche famiglie del Sultanato, che ospita uno dei più grandi patrimoni e collezioni d’arte permanenti del paese: foto storiche della città, antiche mappe, tipici mobili omaniti, antiche monete islamiche e ritratti del Sultano Qaboos bin Said Al Said. Nel museo ci sono mostre dedicate all’artigianato tradizionale con oggetti in argento, rame, argilla, cuoio e tessuti, oltre ad un’esposizione di khanjar (pugnali dell’Oman), oggetti per la casa e abbigliamento. Il Bait Al Zubair è una vera finestra sul patrimonio e la cultura dell’Oman. La visita prosegue con una sosta fotografica al Palazzo Al Alam (l’ingresso nel palazzo non è consentito). Noto anche come Palazzo del Sultano, è un grandioso esempio di architettura islamica contemporanea. Costruito nel 1972, era una delle sei residenze reali del Sultano Qaboos. Ci si sposta nella parte più antica della città, il quartiere di Muttrah, dove si ha la sensazione di trovarsi in un villaggio di pescatori, anziché nella città capitale dell’Oman; non ci sono grattacieli, ma solo bassi edifici con dettagli in stile arabo, palazzi d’epoca, moschee e minareti. Sarà piacevole passeggiare nel famoso e tradizionale Muttrah souq dove tra i banchi si può trovare artigianato, tessuti, abiti omaniti, spezie, gioielli e anche materiale elettronico; sostanzialmente è un mercato frequentato dalla gente del posto e proprio questo contatto con i locali rende la visita molto suggestiva. Il Mutrah Souq è uno dei mercati più antichi dell’Oman, risalente a circa duecento anni fa. Rientro in albergo e pernottamento.

3° giorno: Muscat 🠚 Sur 🠚 (Ras Al Jinz)
Trattamento di pensione completa (bevande escluse)
Partenza per Sur (200 km, 2 ore e 20 circa) e percorrendo la costa si potranno ammirare allettanti scorci di mare. La prima tappa è al Bimah Sink Hole, una cavità carsica piena d’acqua ampia 40 metri e contenente acqua dolce mescolata con acqua di mare, cosa che conferisce alla stessa un colore turchese e cristallino, in contrasto con il colore ocra della roccia tutto intorno. Su un lato di questa grande dolina è stata costruita una scala in cemento, forse un po’ in conflitto con il paesaggio naturale, ma consente di accedere facilmente alla vasca, per immergersi o per bagnarsi i piedi, per coloro che lo desiderano. C’è un alone di mistero intorno alle origini di questa cavità; si parla di un meteorite precipitato, di un cedimento naturale del terreno, mentre i locali definiscono questo spettacolo della natura “la casa del diavolo”… Dopo la visita, proseguimento per Sur (80 km, 1 ora circa), con una breve sosta fotografica  al Wadi Tiwi, che con le sue acque turchesi tra rocce e canyon vi apparirà come un paesaggio incantato. Arrivo a Sur e sistemazione in albergo. É una città sul mare meravigliosamente racchiusa in una baia naturale, dove il quartiere del porto è ancora costruito in stile tradizionale. Visita al cantiere navale dei “dhow”, le imbarcazioni in legno costruite a mano, tipiche dell’Oman. Molto caratteristica è la zona di Ayjah, dove si trova il Faro della città e da dove si gode una incantevole vista panoramica di tutta la baia. Si cenerà presto, per poter raggiungere il Centro Scientifico Ras Al Jinz: da qui, in compagnia di guide esperte si andrà sulla spiaggia per ammirare la deposizione delle uova delle tartarughe, uno spettacolo emozionante e molto suggestivo. L’osservazione delle tartarughe è una delle attività di eco-turismo più popolari in Oman.  Rientro in albergo e pernottamento.

4° giorno: Sur 🠚 (Wadi Bani Khalid) 🠚 Wahiba Sands
Trattamento di pensione completa (bevande escluse)
Si lascia la città di Sur e si parte per le dune sabbiose di Wahiba, con una sosta per la visita del Wadi Bani Khalid (170 km, 4 ore circa). Il WADI è il letto di un torrente, una sorta di canalone, dove scorre o scorreva un corso d’acqua. Situato all’interno di una bellissima valle, nella regione di Al Sharqiya, è una magnifica oasi nel deserto, dove il paesaggio è strabiliante: piscine naturali con acqua verde smeraldo tra formazioni rocciose con diverse sfumature di marrone, in contrasto con il colore della vegetazione lussureggiante. In alcuni punti il Wadi è molto stretto, in altri si allarga creando delle piscine, dove i giovani omaniti solo soliti tuffarsi per attirare l’attenzione dei turisti. Dopo la piacevole e rigenerante sosta presso il Wadi Bani Khalid, si prosegue e, arrivati ai bordi del deserto, si cambia automezzo: a bordo di jeep 4×4 (4 persone in ogni jeep), si entra nel Wahiba Sands, che con i suoi 10.000 km2 di sabbia si estende in tutta la parte interna dell’Oman. In questo suggestivo frammento di Oman abitano ancora alcune comunità beduine che vivono allevando capre e cammelli e lavorando artigianato locale. Si vivrà una esperienza indimenticabile a bordo di 4×4 percorrendo alcune piste battute, tra scenari emozionanti, in questa immensa distesa di dune di sabbia giallo ocra e rosse, alte anche fino a 100 metri, che si perdono nell’infinito. Sistemazione nel campo tendato. Una cena sotto le stelle, accompagnata da un tramonto mozzafiato sull’infinito, concluderà questa meravigliosa giornata densa di emozioni. Pernottamento.

5° giorno: Wahiba Sands 🠚(Jabrin) 🠚 Nizwa
Trattamento di pensione completa (bevande escluse)
Il sole che sorge tra le dune del deserto renderà magico il vostro risveglio… Si lascia il deserto, ai bordi del quale si cambierà nuovamente veicolo per proseguire per Nizwa, con varie soste durante il tragitto. La prima tappa si effettuerà per la visita del Castello di Jabrin, costruito alla fine del XVII secolo dall’imam Bel’arab bin Sultan Al Yarubi, figlio del sultano che fece costruire il forte di Nizwa. La costruzione si presenta come il classico castello dalle pareti ocra ed è situato al centro di un palmeto. Le stanze del castello hanno dei bellissimi soffitti affrescati, volte con iscrizioni coraniche e ampie finestre che si affacciano sul palmeto. Si prosegue con una sosta fotografica al Forte di Bahla, che sorge imponente al centro dell’omonima cittadina, a ridosso delle montagne. Maestosa costruzione in pietra e argilla, il forte di Bahla è dichiarato Patrimonio dell’Umanità ed ha ben 130 torrioni e 15 magnifiche porte. Si riparte per il villaggio di Al Hamra (45 km, 1 ora e 20 circa), uno dei più antichi e meglio conservati dell’Oman, risalente al 17° secolo. Passeggiando tra le strade di pietra, i vicoli e le caratteristiche case di mattoni di paglia e fango, si respira la storia antica di questo paese e si ha la sensazione di entrare in un altro tempo e luogo… Si visiterà il Bait Al Safah, una piccola casa restaurata e convertita in un caratteristico museo di storia vivente sulle antiche tradizioni dell’Oman, gestito da un giovane del posto. Proseguimento per Nizwa, arrivo e sistemazione in albergo. Pernottamento.

6° giorno: Nizwa 🠚(Birkat Al Mauz) 🠚 Muscat
Trattamento di pensione completa (bevande escluse)
Giornata dedicata alla visita della città: un tempo capitale del paese, è una delle città più antiche del Sultanato. É soprannominata “Perla dell’Islam” e vi lascerà a bocca aperta la bellezza del suo centro storico, i suoi palmeti lussureggianti e le antiche tradizioni che rivivono quotidianamente. La città è famosa per il suo Forte, ritenuto uno dei più belli e più visitati dell’Oman e fu costruito nel 1650 a difesa della città su ordine del sultano bin Saif al-Ya’aruba. Si rimane subito colpiti dalla possente torre merlata a pianta rotonda alta circa 30 metri e con un diametro di 45 metri, dalla cui cima si gode una vista bellissima. All’ingresso del forte ci sono 2 cannoni e l’interno è un susseguirsi di passaggi, scale a zig-zag, piccoli cortili e tunnel, un vero e proprio labirinto. Non si può lasciare Nizwa senza aver visitato il suo vivace e colorato souq, uno dei più grandi e antichi dell’Oman e situato nelle vicinanze delle mura del forte. É un mercato dove si può trovare carne, pesce, frutta e verdura, ma non mancano oggetti di artigianato locale. Come in tutti i souq, qui si respira un’atmosfera insolita, a stretto contatto con la vita locale. Vi potrete perdere tra le bancarelle per scegliere l’acquisto più adatto a voi, dall’argento alle spezie profumate, oppure datteri e incensi. Partenza per Muscat (160 km, 1 ora e 40 circa) sosta lungo il tragitto per visitare Birkat Al Mauz, un’oasi tra i resti di un antico villaggio di case in mattone e fango, circondato da una rigogliosa distesa di palme. Dopo una suggestiva e interessante passeggiata tra queste rovine, dove l’atmosfera affascinante e suggestiva darà un’idea di come si viveva in Oman in un passato non troppo remote, si riprende il viaggio verso Muscat. Arrivo e sistemazione in albergo. Pernottamento.

7° giorno: Muscat
Prima colazione in albergo. Trasferimento in aeroporto in tempo utile per il vostro volo e fine dei nostri servizi.

A fine tour possibilità di estensione individuale a Salalah

Situata nel governatorato del Dhofar nel sud dell’Oman, vicino al confine con lo Yemen, è la seconda città più grande del paese.
Sono famosi i suoi palmeti, le sue spiagge sul Mar Arabico e le acque turchine ricche di vita marina. Salalah è probabilmente uno degli unici due luoghi nella penisola arabica (oltre allo Yemen) che vive una stagione dei monsoni. Il monsone Khareef dura da luglio a settembre e ogni anno tramuta le aree desertiche di Salalah e dintorni in paesaggi verdi e lussureggianti.
Salalah è raggiungibile da Muscat in un’ora e mezza di volo circa e si può facilmente effettuare una estensione balneare in questo paradiso dopo un classico tour dell’Oman. Nella regione del Dhofar, di cui Salalah è la capitale, cresce l’albero dell’incenso, un albero senza foglie da cui si estrae la varietà più pregiata di questa resina profumata, oggetto di un intenso commercio.