È bene sapere che

Per entrare in India…
E’ necessario il visto di ingresso che viene rilasciato on line sul sito
https://indianvisaonline.gov.in/visa/index.html Per l’ottenimento del visto si richiede passaporto italiano firmato dal titolare con validità residua di minimo 8 mesi, con almeno tre pagine libere.
L’agenzia di viaggio dovrà provvedere direttamente all’ottenimento del visto per i clienti

All’arrivo indonne che trasportano acqua India…
Ci sarà subito il controllo del visto… e siete ufficialmente entrati in India! Dovrete dirigervi al ritiro dei bagagli e successivamente all’uscita, dove incontrerete la vostra guida o il nostro rappresentate che vi prenderà in consegna e con il quale inizierete questa meravigliosa esperienza.

Abbigliamento
Si consiglia un abbigliamento sportivo, pratico e con scarpe comode. In estate consigliamo capi di lino o cotone mentre per l’inverno un abbigliamento primaverile. È sempre utile portare un maglioncino e un k-way sia per l’aria condizionata (molto alta nei ristoranti, alberghi e mezzi di trasporto) sia per improvvise piogge (specialmente tra una stagione e l’altra). È bene sapere che in molti templi e moschee bisogna lasciare le scarpe fuori, è utile quindi portare con se un paio di calzini; in alcuni templi indù non è permesso entrare con capi in pelle (neanche cinture, portafogli e borse): in alcuni templi Sikh è necessario coprirsi il capo ed entrare a piedi nudi. Consigliamo inoltre di non dimenticare un buon paio di occhiali da sole, una crema protettiva, salviette igieniche imbevute e liquidi disinfettanti antibatterici.

Acqua potabile
Evitare assolutamente l’acqua che non sia imbottigliata e il ghiaccio (servito insieme alle bevande). Negli alberghi si trovano spesso thermos per bollire l’acqua.

Alberghi
Gli alberghi utilizzati sono tutti di ottimo livello: catene internazionali e “heritage”, accuratamente selezionati. La sistemazione che proponiamo è in camere doppie standard (a due letti separati). Il numero delle camere matrimoniali è limitato e in caso di richiesta verrà fatta la segnalazione, ma la conferma verrà data in loco. La camera tripla in India non esiste: si tratta di una camera doppia con una brandina o lettino aggiunto… pertanto può risultare scomoda. Alcuni alberghi, al momento dell’accettazione, richiedono una carta di credito a garanzia degli extra che saranno utilizzati. è una procedura alla quale bisogna attenersi. Il Check-in negli alberghi è di norma verso le 12.00/13.00, non possiamo garantire che all’arrivo le camere siano subito disponibili; anche per questo motivo l’ordine delle visite potrebbe subire delle variazioni. Il Check-out è previsto per le 10.00.

Bagaglio
In India il bagaglio dei visitatori in arrivo e in partenza viene accuratamente ispezionato. Anche sui voli interni, durante il tragitto dal check-in all’aereo, il bagaglio a mano subisce fino a tre controlli. Vi ricordiamo che secondo le nuove norme indiane, si potrà imbarcare 1 solo bagaglio il cui peso massimo è di 15 kg e portare 1 solo bagaglio a mano di massimo 7 kg. Tutte le valigie devono essere chiuse con lucchetti, serratura o combinazione anche durante i trasferimenti interni con treni locali diurni o notturni. Le nuove regole di sicurezza aeroportuale vi informano che è consentito portare una piccola quantità di liquidi all’interno del vostro bagaglio a mano, contenuta in recipienti aventi ciascuno la capacità massima di ml 100/3,4 fl.oz o l’equivalente di 100 gr. Questi recipienti dovranno essere inseriti in un sacchetto di plastica trasparente e ri-sigillabile, di capacità non superiore a 1 lt o di dimensioni di 18×20 cm e nella misura massima di 1 sacchetto a passeggero. Per liquido si intende: acqua ed altre bevande, sciroppi, profumi, gel, bagno schiuma, sostanze in pasta incluso dentifricio, mascara, creme, lozioni ed olii, spray, recipienti pressurizzati (schiuma da barba, deodorante..), ogni altra sostanza di analoga consistenza. Sulle tratte nazionali indiane nel vostro bagaglio da stiva è ASSOLUTAMENTE VIETATO inserire materiale infiammabile, Tablet,  Power Bank e batterie con capacità di potenza superiore a 160 wh; sia nel bagaglio a mano che in quello da stiva è VIETATO portare accendini e fiammiferi e Samsung Galaxy Note 7

 

Clima
Il clima presenta, in linea di massima, tre stagioni: inverno, estate e stagione umida (monsonica). Durante l’estate (da marzo a giugno) le temperature sono molto alte, arrivando anche a 40° durante il mese di giugno. Da giugno a ottobre le piogge sono costanti e abbondanti, le temperature non diminuiscono ma il tasso di umidità è notevole. Il periodo invernale, che arriva al termine del periodo monsonico (da novembre a febbraio) può essere considerato ideale in quanto le temperature sono più fresche. Le suddette stagioni, considerata la vastità del territorio indiano, variano in base alla latitudine. Nell’India del Sud è caldo tutto l’anno. Essendo compresa nella fascia tropicale, non vi sono sensibili sbalzi di temperatura e sostanzialmente sono presenti due stagioni: umida (monsonica) che va da aprile a settembre (ad eccezione del sud-est dove la più alta piovosità si registra tra metà ottobre e la fine di dicembre); e secca che va da ottobre a marzo, periodo migliore per visitare questa zona. Nell’India del Nord, in particolare nel Rajasthan, il clima più favorevole è da ottobre ad aprile; il monsone è presente in questa parte del subcontinente indiano da luglio a settembre, generalmente si tratta di acquazzoni di durata molto breve.

Corrente Elettrica
Il voltaggio in India è 220 volt. Le prese sono circolari a tre poli, le nostre possono essere utilizzate solo se con imbocco a due. In ogni caso, è meglio munirsi di un adattatore universale.

Cucina
Durante i nostri tour le prime colazioni sono a buffet con menù internazionali, i pranzi e le cene a menù fisso con piatti tipici della cucina locale. I pranzi, quando previsti, vengono consumati generalmente in albergo o nei ristoranti locali durante le visite ed escursioni; le cene sono servite in albergo. L’uso delle spezie presente in quasi tutti i piatti, molti dei quali piccanti, le varietà di pane e il pollo “tandoori” identificano la cucina indiana in tutto il mondo. La vastità del sub continente indiano si riflette anche nella cucina: il nord del Paese è famoso per i suoi piatti di carne, riso e lenticchie (dhal), mentre al sud i menù più tipici sono quelli a base di verdure e riso. Non mancano cibi a base di pesce nelle località costiere, cucinati con sapienti miscele di spezie e servite solitamente con il riso.

Festività
Sono un’opportunità da non perdere per conoscere più intimamente l’India e il grande desiderio del popolo indiano di onorare le ricorrenze e mantenere integre le tradizioni. Pianificate il vostro viaggio tenendo presente anche questi eventi: le feste, soprattutto quelle religiose, pervadono le case, le città, interi stati e gli animi di tutti coloro che vi partecipano!

Fotografie
Il materiale fotografico come batterie e schede memoria non sono sempre facilmente reperibili, soprattutto nei piccoli centri. Per fotografare e filmare monumenti e siti di interesse culturale che non sono gestiti dalle pubbliche autorità bisogna pagare dei permessi all’ingresso (non sono inclusi nelle quote di partecipazione). Il costo varia ed è pertanto difficile identificare un prezzo medio. Orientativamente può variare da 0,40 centesimi sino a 3 Euro. è vietato fotografare aeroporti, zone militari, insediamenti tribali, luoghi di confine e molti edifici pubblici.

Fuso Orario
In tutta l’India vige un unico fuso orario. La differenza con l’Italia è di + 4 ore e mezza. Quando in Italia vige l’ora legale la differenza è di + 3 ore e mezza.

Guide locali
Le guide locali sono fornite dall’organizzazione turistica indiana ed aiutano a comprendere meglio gli aspetti storico-culturali dei monumenti e dei luoghi visitati. Nelle grandi città e nei siti con spiccata rilevanza turistica è possibile trovare guide locali che parlano italiano (ove disponibili), ma generalmente parlano inglese.

Guida/accompagnatore
Qualora non si avesse dimestichezza con la lingua inglese e l’itinerario scelto prevedesse località dove non è possibile trovare guide locali parlanti italiano, consigliamo di avvalersi di una guida/accompagnatore parlante italiano che vi accompagnerà per tutta la durata del viaggio nel territorio indiano nella duplice veste di accompagnatore e guida.

Lingua
In India la lingua ufficiale è l’Hindi, parlata principalmente al nord. L’inglese è la seconda lingua ed è comunemente parlato da quasi tutta la popolazione ed insegnato nelle scuole.

Mance
Le mance, come in ogni Paese turistico, sono ormai indispensabili e di buon uso. Non sono obbligatorie, ma comunque gradite da tutti coloro che presteranno i loro servizi per rendere impeccabile il vostro viaggio (facchini, guide, autisti, etc.).

Norme sanitarie
Nessuna vaccinazione è richiesta per l’ingresso in India. Il subcontinente indiano per la sua vastità può presentare in alcune aree (soprattutto quelle meridionali) delle problematiche causate da fattori ambientali. Il calore e l’umidità di certi periodi rendono indispensabile l’utilizzo dell’aria condizionata, consigliamo di avere a portata di mano sempre indumenti da indossare per evitare gli sbalzi di temperatura fra esterno e interno di alberghi, ristoranti e mezzi di trasporto che sono causa di malanni. La frutta e la verdura vanno consumati nei ristoranti, preferendo frutta da sbucciare e verdura cotta se non si è sicuri dell’acqua con cui è stata lavata. È consigliabile mangiare nei ristoranti che vi vengono suggeriti dalle guide perché non sempre vengono rispettati standard adeguati di igiene. I medicinali potrebbero non essere facilmente reperibili soprattutto se non ci si trova nelle grandi città. Consigliamo di portare con se: repellenti contro la puntura delle zanzare, prodotti per la medicazione, medicinali per le infreddature e per eventuali disturbi gastro-intestinali.

Shopping
L’artigianato indiano offre un’immensa varietà di articoli, molti anche di pregio. Si possono acquistare nei grandi bazar e nei negozi. Sete (a Varanasi le più pregiate), cotoni e scialli e i tipici abiti delle donne indiane, “sari” e “punjabi”, sono articoli che si trovano in ogni parte del Paese. I suppellettili di legno, marmo, ebano, ottone, bronzo, cuoio e terracotta, lavorati da sapienti artigiani secondo le tecniche tradizionali, sono acquisti imperdibili per riportarsi a casa un ricordo indelebile del viaggio. Non manca la possibilità di acquistare oggetti di valore come tappeti in lana o in seta ancora oggi lavorati artigianalmente e gioielli in argento con pietre preziose (nel Rajasthan in generale se ne trovano tra i più belli). Per acquisti più economici troverete preziose miniature su carta, piccoli oggetti in legno di sandalo, incensi, spezie e piccoli monili. 

Tasse di imbarco
Qualora l’itinerario prescelto prevedesse anche il volo intercontinentale, bisogna tener presente che le tasse aeroportuali internazionali sono da pagare interamente prima della partenza. Le tasse aeroportuali dei voli interni sono solitamente incluse nelle quote. L’importo esatto viene riconfermato 20 giorni prima della partenza e cambia a seconda della compagnia aerea scelta.

Telefono
Il prefisso internazionale per l’India è 0091, mentre per telefonare dall’India all’Italia è 0039. Il modo più economico per contattare l’Italia è quello di recarsi in uno dei tanti centri di telefonia (phone center), negozi presenti in moltissime località. Telefonare dagli alberghi è possibile, ma potrebbe avere un costo elevato. Il Paese ha la copertura GSM, si possono facilmente inviare e ricevere sms come anche effettuare e ricevere telefonate (verificare con il proprio gestore i costi che potrebbero essere elevati).

Trasporti
I voli interni in India sono negli anni migliorati nettamente. Ci sono delle compagnie private che coprono moltissime tratte nazionali, alcune delle quali come la Jet Airways sono diventate importanti compagnie internazionali. Le due compagnie governative, Indian Airlines ed Air India, coprono da sempre numerose rotte nazionali. La rete ferroviaria è buona: treni veloci come Shatabdi e Rajdhani hanno accorciato notevolmente le distanze.

Trasporti urbani
è bene sapere che in India la guida è a destra e il senso di marcia delle auto è al contrario rispetto al nostro. Gli spostamenti in auto sono indispensabili per raggiungere molte località. Alcuni tragitti possono prevedere anche 6 ore di viaggio per coprire distanze di qualche centinaio di chilometri: le strade indiane sono molto trafficate e anche quelle ad alto scorrimento attraversano villaggi e località. Questi tragitti sono però anche un’imperdibile opportunità per scoprire paesaggi, visitare villaggi sperduti e conoscere tradizioni ed usanze indiane.

Valuta
In India la valuta nazionale è la RUPIA indiana, il cui cambio è continuamente in oscillazione. Al momento della pubblicazione delle presenti note 1 Euro vale poco più di 70 rupie. Si possono cambiare direttamente gli Euro presso le banche e gli alberghi. Le principali carte di credito dei circuiti internazionali vengono accettate, ma gli acquisti presso negozietti e bancarelle ovviamente vanno fatti con i contanti. Con il bancomat, abilitato per circuiti internazionali, si possono fare prelievi, ma gli sportelli si trovano solo nelle banche delle grandi città e non sono molto diffusi.

Variazioni del Programma
È possibile, soprattutto nei periodi di alta stagione e durante le festività indiane, che possa essere cancellato qualche volo interno, che qualche albergo venga cambiato o che qualche guida turistica non parli molto bene l’italiano. L’ordine delle visite turistiche potrà subire delle variazioni per motivi operativi, ma rispettando sempre il contenuto. Vi consigliamo quindi di affrontare un viaggio in India preventivando eventuali piccoli imprevisti organizzativi. Sarete ripagati da un’infinita gentilezza, sensibilità ed umanità di chi lavorerà appassionatamente per cercare di rendere indimenticabile il vostro viaggio in India!