Dove andiamo

NORD E RAJASTHAN

Delhi
Arrivare a Delhi è come sfogliare un libro di storia dell’India, con le architetture delle sue dinastie, gli incantatori di serpenti, i colori dei suoi abitanti, i giardini inglesi… La capitale, che si dice sia stata ricostruita per quasi 7 volte, inizia il suo grande percorso dal XII secolo quando affluiscono stranieri e governanti indù e musulmani, ma solo nel 1911, sotto il dominio britannico, diventa capitale… La sua storia è ben visibile in questa città divisa in due… da una parte si ripercorrono le scie dei Moghul e gli splendori che hanno lasciato, dall’altra la dominazione britannica in tutto il suo stile… Oltre al ricco patrimonio architettonico e culturale, la città è una vera cosmpolita in cui convivono armoniosamente religioni e tradizioni che colorano la routine quotidiana. Oggi Delhi è la terza città più grande dell’India ed il contrasto tra antico e moderno, le dona un fascino particolare da assaporare angolo per angolo…

Jaipur
È definita la “città rosa”, il colore che predomina nei suoi palazzi e monumenti. Divenne capitale del Rajasthan solo nel 1727, quando si decise di spostare qui il potere dalla piccola cittadina di Amber (a circa 11 km). Ci sono voluti circa 4 anni per costruirla ed è stata progettata seguendo accuratamente i canoni dell’architettura indù.. Jaipur conserva magistralmente l’eleganza dei suoi forti e dei palazzi reali. È vivacizzata dai brulicanti bazar e dalle tante feste che si svolgono durante l’anno tra le quali il Teej, il Gangaur e l’Elephant Festival e trovarsi qui durante questi periodi è una esperienza indimenticabile e irripetibile… La città è famosa anche come miglior luogo per fare acquisti, sia per l’artigianato tradizionale che per le sue pietre preziose e semi preziose invidiate da tutto il mondo…

Agra
La città di Agra è adagiata sulle rive del fiume Yamuna. La sua storia è molto antica e ricca, tanto da definirla la “città degli imperatori”. Infatti è stata scelta e contesa dagli imperatori Moghul per molti decenni, ma è con Akbar che la sua importanza cresce maggiormente e culmina con suo nipote Shah Jahan. Agra è conosciuta principalmente per il suo “monumento dell’amore”, il Taj Mahal, ma numerose sono le testimonianze lasciate dal regno Moghul che la rendono oggi una delle città più importanti dell’India…

Jodhpur
Situata al confine con il deserto del Thar, Jodhpur è la seconda città più importante del Rajasthan. Per il suo clima soleggiato tutto l’anno, è definita la “città del sole”, ma i caratteristici tetti celesti delle case che la compongono le danno anche il nome di “città azzurra”… Camminando per Jodphur si potranno assaporare la cultura e le tradizioni dei suoi abitanti, nonché quel sorriso e quel calore che vi accoglieranno all’arrivo…

risciò indianoJaisalmer
Immersa nel suggestivo deserto del Thar, non lontana dal confine con il Pakistan, è conosciuta come “la città d’oro” per il colore dorato delle mura del famoso forte che domina la città, costruito con la locale pietra calcarea. Il forte (chiamato anche Cittadella) sorge in cima ad una roccia triangolare alta 76 metri; è ben conservato e all’interno delle mura, dove sono presenti anche tre splendidi templi jainisti, si possono percorrere i vicoli stretti e caratteristici che riportando ad un’antica atmosfera medioevale, suscitano un magico senso del mistero… Jaisalmer è una città dal glorioso passato commerciale, grazie anche alla sua posizione strategica, infatti è situata all’incrocio delle principali vie e strade mercantili. A testimonianza di questo passato commerciale, ci sono le antiche case dei ricchi mercanti, chiamate Haveli, caratterizzate da facciate decorate e scolpite e da balconi chiusi con grate. A 42 km da Jaisalmer si trova il deserto del Thar, dove si farà un safari a dorso di cammello, esperienza meravigliosa che permetterà di ammirare il tramonto tra le dune… Il prodigio della luce dell’ultimo sole che avvolge la città, è uno degli spettacoli di Jaisalmer… Nel mese di febbraio a Jaisalmer si svolge il Desert Festival, una manifestazione che ospita intrattenimenti locali, tra cui una competizione tra uomini baffuti per aggiudicarsi il titolo di Mister Deserto.

Bikaner
Bikaner è situata ai margini nord-orientali del deserto del Thar. Città meno pittoresca di altre località del Rajasthan, ma decisamente interessante, è circondata da dune di sabbia. Attrazione principale è il Forte Junagarh , un forte massiccio costruito nel 1588 dal raja Rai Singh Ji, uno dei sovrani di Akbar. È uno dei pochi forti del Rajasthan che non si trova sulla cima di una collina. Le mura della fortezza hanno un perimetro di 1 km e sono rinforzate da 37 bastioni. Al suo interno si susseguono un palazzo dopo l’altro tra i quali spiccano il Chandra Mahal dove si trova il letto del fondatore della città Bikha e l’Anup Mahal con la sala della incoronazione, abbellita da legni laccati. La città di Bikaner è famosa per gli allevamenti di cammelli, utilizzati molto frequentemente come mezzo di trasporto in tutto il Rajasthan.
mercato indiano tintura tessuti
Mandawa
La piccola città di Mandawa si trova nel cuore della regione dello Shekhawati, nello stato del Rajasthan ed ha un particolare fascino medioevale. Un tempo questa cittadina era un importante centro per il commercio e ciò è testimoniato dalle innumerevoli “haveli”, le antiche case dei mercanti Marwari decorate con pitture murali, sia all’interno che all’esterno, ricche di affreschi raffiguranti figure mitologiche. Le “haveli” erano il simbolo dello status dei Marwari, una casta di commercianti che si insediò nella regione dello Shekhawati nel XVII secolo. Haveli è una parola di origine persiana e significa “luogo chiuso” e queste caratteristiche abitazioni sono la maggiore attrazione turistica di Mandawa.

Khajuraho
Situata nel vasto stato del Madhya Pradesh, Khajuraho è famosa per gli splendidi templi costruiti sotto la dinastia Chandela, tra la metà del X secolo e la metà dell’XI secolo. A seguito della decadenza della dinastia Chandela, i templi furono a lungo abbandonati e dimenticati. Soltanto nel 1839 furono per caso riscoperti da un ingegnere militare inglese. Originariamente il complesso era composto da 85 templi, attualmente ne restano 25 e sono tra i più belli dell’India. Sono rivestiti da sculture a tema erotico, considerate tra le migliori espressioni artistiche del mondo. La versione che la gente del luogo vuole dare ai turisti è che le sculture erotiche di Khajuraho rappresentino il Kamasutra. In realtà si tratta di immagini che raffigurano dèi e semidei dai corpi seminudi, con l’espressione dei volti che rimanda all’estasi mistica, raffigurata anche sul volto di Buddha e di Shiva in meditazione. Nel mese di ottobre a Khajuraho ha luogo il Festival della danza: spettacoli di danze tradizionali indiane che si svolgono all’interno del complesso templare e per questo particolarmente emozionanti e suggestivi.

induismo gangeVaranasi
Nello stato dell’Uttar Pradesh, Varanasi è la città santa per eccellenza dell’Induismo. È l’anima spirituale dell’India e una delle più antiche città del mondo. La città prende il suo nome dal fiume Varuna che scorre a Nord e dal fiume Assi che scorre a Sud. Fu chiamata Benares dagli inglesi che non sapevano pronunciarne correttamente il nome. Attualmente questa città santa a Shiva, è chiamata di nuovo Varanasi. Non offre monumenti architettonici spettacolari e non conserva praticamente nulla del suo antichissimo passato, ma è essa stessa un monumento unico all’essenza dell’India. L’attrazione principale per i visitatori e i pellegrini sono gli innumerevoli Ghats, le gradinate lungo il fiume, luogo delle abluzioni nel Gange. Circa un milione di pellegrini ogni anno viene qui per purificarsi dei peccati commessi… Non si può rimanere spettatori impassibili davanti ad un continuo fluire di fedeli che scendono a pregare nelle acque sacre del fiume, nel quale si vedono galleggiare tante collane di petali di fiori, le offerte fatte alla Grande Madre Ganga. Durante questi riti, tra canti, suoni di cimbali, recitazioni di mantra, lumini, candele e sacerdoti in meditazione, si respira un’atmosfera colma di spiritualità… A 8 km da Varanasi, c’è il villaggio di Sarnath, dove regnano la calma e il silenzio, atmosfera che contrasta con il caos e la confusione delle città indiane. Nota per essere stata il luogo della prima predicazione del Buddha, conserva una serie di edifici di interesse storico-religioso.

SUD: KERALA E TAMIL NADU

Cochin (Kochi)
Adagiata sul Mare Arabico, Cochin è stata per secoli terra di conquista di coloni europei, arabi e cinesi. Le tracce dei loro domini, visibili ancora oggi, si sono fuse con la cultura indiana rendendo Cochin una città vibrante, cosmopolita e molto affascinante. Il mare è sempre il protagonista, Fort Cochin (la parte storica della città protesa verso il mare) regala poetici tramonti fra le reti cinesi calate a mare, l’emblema di Cochin e del suo passato multiculturale. Strategico punto di partenza per visitare le “Backwaters” i famosi canali navigabili del Kerala.

donne indiane al mercatoPeriyar
Sulle catene montuose dei Western Ghats, nello stato del Kerala, all’interno di un’area protetta, si trova una delle più famose riserve naturali dell’India: il Parco Nazionale di Periyar. Il “Periyar Wildlife Sanctuary” circondato da colline, ospita un vasto e pittoresco lago, formatosi dopo la costruzione di una diga da parte degli inglesi nel 1895, e costituisce una risorsa permanente di acqua, preziosa per l’intera fauna selvatica della zona. Il Parco Nazionale è una riserva naturale della tigre, ma giungendo qui sarà possibile osservare anche gli elefanti indiani che hanno eletto il lago a luogo preferito per bagnarsi e giocare nell’acqua. Durante la gita in barca sul lago, si potranno avvistare e vedere molto da vicino, anche molti altri animali selvatici, abitanti del parco: 62 diversi tipi di mammiferi (cervi, leopardi, bisonti indiani…) e molte specie di uccelli. Nei dintorni del Parco ci sono bellissimi paesaggi ricoperti di piantagioni di tè…

Backwaters 
Le backwaters sono uno degli aspetti più interessanti e caratteristici del Kerala e sono definite la Venezia dell’India. Si tratta infatti di una fitta rete di lunghi canali, fiumi, lagune e laghi che costeggiano il litorale del Mare Arabico. Le backwaters, con la loro atmosfera incantevole e unica al mondo, caratterizzano la zona che va da Kollam fino a Cochin. La parte più caratteristica è quella nei dintorni di Alleppey (Alappuzha). Questi canali sono navigabili con piccole imbarcazioni nei punti più stretti, ma sui canali più grandi si naviga con le caratteristiche case galleggianti, famose con il nome di houseboat o kettuvallam. Sono dei barconi che un tempo venivano utilizzati per il trasporto del riso e che oggi sono stati trasformati in comode barche per il trasporto di passeggeri. Con molte di queste houseboat si fanno crociere lungo i canali: sono dotate di tutti i comfort per i pasti e per un piacevole pernottamento a bordo. Durante la navigazione, il paesaggio e l’ambiente circostante è molto suggestivo: palme, modeste imbarcazioni, piccoli orti, templi, chiese e moschee nascosti oltre le scarne abitazioni di piccoli villaggi… Si potrà assaporare la vita locale lungo le rive, donne alle prese con il bucato, pescatori al lavoro… Oltre al motore della vostra barca, gli unici suoni nell’aria sono il vento tra i bambù, le cicale, l’acqua dei canali e il canto degli uccelli. Un mondo sereno e pacato scorrerà davanti ai vostri occhi durante la navigazione sulle backwaters…

Madurai
Fra le più grandi città del Tamil Nadu, non ha però l’aspetto della città moderna. Nota sin dall’antichità per il commercio tutt’ora è caratterizzata da un continuo via vai di merci trasportate con i mezzi più singolari, pellegrini, mendicanti, mercati coloratissimi brulicanti di tessuti, spezie, fiori e ortaggi esposti come opere d’arte. Tutte le principali attività ruotano attorno al suo meraviglioso tempio, situato nel centro storico, i cui gopuram (torri monumentali) stracarichi di decori dalle tinte vivacissime, caratterizzano l’orizzonte della città offrendo agli occhi stupiti di un viaggiatore la sensazione di vivere in un sogno. Cogliete l’occasione per acquistare spezie e stoffe, con la possibilità di avere in poche ore abiti confezionati su misura. La città è scenario di numerose feste religiose: tra Gennaio e Febbraio il Teppam Float Festival, Aprile e Maggio il Chithrai Festival (il più importante) e fra Agosto e Settembre l’Avanimoolam.

donne in costume tradizionale indianoTrichy (Tiruchirappalli)
Si estende lungo le sponde del fiume Cauvery in una zona pianeggiante, nel cuore del Tamil Nadu. Ha una storia lunga oltre 2000 anni che ancora si lascia ammirare. è piacevole trascorrere del tempo in questa vivace città, dove tutto è sempre in movimento ed incessante è il rumore dei clacson e il via vai della gente. Ogni anno a Gennaio, ricorre la festa dei carri (Temple Chariot Festival) con la sfilata delle divinità che attira molti pellegrini; a metà Dicembre per 21 giorni ha luogo la Vaikunta Ekadasi, Festa del Paradiso, la più importante festa della città.

Tanjore (Thanjavur)
Situata nel Tamil Nadu, fu l’antica capitale del regno dei chola che qui, nella zona di Tanjore più che altrove, diedero prova del loro impegno per promuovere le arti. Lo splendido risultato è il Tempio di Brihadeshwara i cui gopuram (torri monumentali) caratterizzano il panorama della città; nei dintorni di Tanjore ci sono altri straordinari templi a testimonianza della generosità dei chola verso l’arte e l’architettura. Durante il mese di Gennaio ricorre il Pongal, la festa di ringraziamento per il raccolto, molto sentita dalla popolazione e una grande occasione da non perdere.

Pondicherry (Puducherry)
Città elegante situata sul mare nel Golfo del Bengala nello stato del Tamil Nadu. Colonia francese che per oltre 3 secoli (fino a metà del ‘900) ne ha influenzato l’architettura, la toponomastica, l’arredo urbano e la cultura. è evidentemente una città ben diversa da tutte le altre del Sud dell’India, ma benché sia visibile il suo carattere tipicamente francese negli edifici, viali e lungomare, ha pur sempre il temperamento di una città indiana. È nota anche per un importante Ashram dove si studia e pratica lo yoga e la meditazione; a Gennaio ospita l’International Yoga Festival.

Mahabalipuram (Mamallapuram)venditore di fiori indiano
Mahabalipuram è una piccola e tranquilla cittadina pur essendo fra i più importanti siti turistici del Tamil Nadu per via dei famosi templi sulla spiaggia. È molto piacevole soggiornarci qualche giorno, trascorrere del tempo sulla spiaggia vi regalerà scorci di vita balneari inusuali e propri di questo meraviglioso popolo. Consigliamo di noleggiare le bici per ammirare la costa del Golfo del Bengala e visitare i piccoli villaggi immersi nella generosa vegetazione tropicale. Ma soprattutto lasciate che il tempo trascorra lieve, scandito solo dall’incessante ticchettio degli scalpelli degli artigiani che realizzano le loro rinomate sculture. Ospita fra Dicembre e Gennaio il più famoso festival di danza di tutto lo stato, dove si esibiscono danzatori provenienti da ogni parte dell’India.

Kanchipuram
Situata nel Tamil Nadu, è una delle sette città sante dell’induismo. Molto ricco è il suo patrimonio di templi (costruiti sin dal VII sec.). Sarete affascinati dalla diversità della gente che, numerosa si reca in questa città e dai rituali delle loro preghiere. All’interno e attorno ai templi la vita è molto animata, brulicante di pellegrini, venditori, indovini, mendicanti. Kanchipuram è anche molto nota in tutta l’India per la sua seta pregiata: ogni sposa indiana sogna di indossare un sari di Kanchipuram!